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INDUSTRIA CERAMICA: “iniziativa della FEMCA Emilia Romagna”

volantino quali prospettive per il distretto ceramico
Femca Cisl ER: un sistema di distretto contro la crisi della ceramica
Per ‘attraversare la crisi’, salvaguardare capacità produttiva e livelli occupazionali nel distretto ceramico di Sassuolo (nel modenese) occorre costruire un sistema di distretto. Partendo dall’assunzione di responsabilità, da parte di tutti i soggetti coinvolti: imprese, associazioni, lavoratori, sindacati, istituzioni, per ricercare proposte condivise in grado di soddisfare i bisogni di imprese e lavoratori.
E’ questa la ‘ricetta’ della Femca dell’Emilia-Romagna, avanzata in un convegno sul futuro del distretto ceramico, cui hanno partecipato imprenditori, studiosi, amministratori e rappresentanti di associazioni di categoria.
Gli interventi contrattuali a livello di sistema distrettuale, proposti dal sindacato, riguardano: orario di lavoro, polifunzionalità professionale, formazione, investimenti aziendali.
Pertanto, si alla “modifica temporanea dell’orario di lavoro, se legata al mantenimento del livello occupazionale ed ad investimenti e sostegno al personale femminile (part time) per la tutela dei ‘nuclei famigliari’”. Formazione professionale per tutti i lavoratori ed introduzione di figure con competenze ‘multiple’, perché “il valore del distretto passa anche sull’utilizzo delle conoscenze”. Fondi interprofessionali per la ricollocazione dei lavoratori e l’integrazione al reddito per quelli coinvolti in lunghi periodi di cig. Accanto, la Femca sollecita l’avvio degli osservatori nazionale e regionale del ccnl del settore, mentre il ‘tavolo nazionale della ceramica’ dovrà avere una ‘specializzazione distrettuale’ e prevedere “un momento congiunto permanente (territoriale)” di monitoraggio delle situazioni di crisi e coinvolgimento dell’intero distretto, istituzioni ed enti di formazione.
In questo contesto, per il responsabile emiliano-romagnolo del sindacato dei chimici della Cisl, William Ballotta, “è con la contrattazione di secondo livello, che si implementa la capacità di fornire risposte flessibili, adeguate e personalizzate alle esigenze delle imprese, del territorio, delle persone. Le esigenze di sviluppo o di gestione delle crisi, le fluttuazioni di mercato, la necessità di servizi innovativi, –osserva il segretario Femca- si combinano con la necessità di una forza lavoro sempre più consapevole, professionalizzata, motivata e coinvolta nei processi aziendali e nelle strategie d’impresa”. In altre parole, “contrattare la partecipazione dei lavoratori all’azionariato, agli utili, alla ‘governance’ aziendali” –afferma Ballotta-.
L’accordo siglato in Emilia-Romagna sugli ammortizzatori in deroga, secondo la Femca “è importante”, perché salvaguarda capacità produttiva e livelli occupazionali, però “va accompagnato da interventi di sistema”, finalizzati al rilancio del settore.
Oggi perdite di produzione, fatturato e redditività, giacenze di magazzini, difficoltà a recuperare crediti, stretta creditizia delle banche stanno quasi per “portare al collasso il distretto di Sassuolo -denuncia il sindacato-“. Ne segue la decimazione di aziende dell’indotto e livelli produttivi molto più bassi rispetto al passato, attorno ai 350 milioni di metri quadrati prodotti all’anno. Già ora, cento milioni di metri quadrati sono prodotti da aziende italiane in stabilimenti esteri, è stata abbandonata la fascia bassa produttiva del mercato (monocottura) a favore di quella alta (porcellanato) con conseguente riduzione di occupati e minore produzione. Da qui l’assetto produttivo ‘sclerotico’, come lo definisce la Femca regionale, del distretto ceramico di Sassuolo.
A cui si può opporre solo un ‘patto per il territorio’ con strumenti di welfare contrattuale definiti in ambito distrettuale o regionale.
Tra questi sono già disponibili: l’accordo nelle provincie di Modena e di Reggio Emilia con alcuni istituti bancari per l’anticipazione della indennità di cigs; la possibilità per i lavoratori in cigs di sospendere temporaneamente, senza aggravi, il pagamento della rata del mutuo prima casa; i fondi stanziati dai Comuni del distretto per aiutare le famiglie in difficoltà; la possibilità, per i lavoratori di “Florim” e di “Marazzi Group”, di poter aderire al Fondo Sanitario integrativo, introdotto contrattualmente nei recenti integrativi aziendali; l’iniziativa dei dirigenti di Florim: “autotassati” per aiutare i lavoratori in cigs.
Ileana Rossi, ufficio stampa Cisl ER

30, Giugno 2009 Pubblicato da femcaemiliaromagna | Femca Regionale Emilia Romagna | | Ancora nessun commento.

Concertone e solidarietà

Quest’anno purtroppo la Femca Emilia Romagna non organizzerà il pullman per il “concertone” romano del primo maggio. Peccato, la partecipazione alla precedente appuntamento è stata una bella esperienza. Ricordo con piacere il pullman carico di risate dell’andata, il clima “flower power” durante il concerto, il sonno in improbabili posizioni del ritorno, le mail di ringraziamento. Per questo diversi aderenti all’edizione del 2008 mi hanno contattato per partecipare nuovamente.
Eppure quest’anno le organizzazioni sindacali hanno scelto di concentrare l’attenzione – e le risorse – sul terremoto abruzzese.
Per garantire un prezzo accessibile al viaggio avremmo dovuto investire una discreta somma, per le nostre possibilità.
Preferiamo spendere diversamente ora quei quattro denari, rimandando tutto – ci auguriamo – al 2010.

29, Aprile 2009 Pubblicato da femcaemiliaromagna | Femca Regionale Emilia Romagna | | Ancora nessun commento.

Sondaggio: Quali dovrebbero essere le priorità del sindacato?

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Il sondaggio: scegli le parole del congresso.

Quali dovrebbero essere le priorità del sindacato? Ti proponiamo in questo sondaggio, in maniera anche provocatoria, alcune parole contrapposte. Scegli quale tra queste dovrebbe animare le nostre azioni.

Possibilità o sicurezza?
Etica o realismo?
Conflitto o contrattazione?
Ambiente o sviluppo?
Unità sindacale (a rischio immobilismo)
o azione separata (a rischio inefficacia)?
Crisi o cambiamento, opportunità?
Lavoro ad ogni costo o dignità della persona?

Se preferisci aggiungerne altre, o desideri esprimere un concetto più articolato, scrivi pure sul blog inserendo il tuo commento

4, Febbraio 2009 Pubblicato da femcaemiliaromagna | Femca Regionale Emilia Romagna | | 9 Commenti

William Ballotta

William Ballotta

25, Giugno 2008 Pubblicato da femcaemiliaromagna | Femca Regionale Emilia Romagna | | Ancora nessun commento.

Chi siamo in: Regione Emilia Romagna

Segretario Regionale:
William Ballotta
Indirizzo: Via Milazzo, 16 – 40121 – Bologna
Tel: 051256845
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Maria Luisa Toschi Segretario Generale aggiunto
Cell.335-1360944
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Segr. Comparto Energia
Giorgio Cantarelli tel. 3485155509
mail g.canta2006@libero.it

25, Giugno 2008 Pubblicato da femcaemiliaromagna | Femca Regionale Emilia Romagna, _Chi siamo e dove ci trovate | | Ancora nessun commento.

Giorgio Cantarelli

Giorgio Cantarelli

25, Giugno 2008 Pubblicato da femcaemiliaromagna | Femca Regionale Emilia Romagna | | Ancora nessun commento.

Luisa Toschi

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9, Giugno 2008 Pubblicato da femcaemiliaromagna | Femca Regionale Emilia Romagna, Modena | | Ancora nessun commento.