incontro di apertura del rinnovo del CCNL chimico farmaceutico
incontro apertura rinnovo CCNL chimico farmaceutico
Il 6 ottobre u.s. presso la sede di Confindustria a Roma, ha avuto luogo
l’incontro di apertura del negoziato per il rinnovo del contratto nazionale
di lavoro del settore chimico-farmaceutico, alla presenza dei Presidenti di
Federchimica, Giorgio Squinzi, e Farmindustria, Sergio Dompè, di una
delegazioni di rappresentanti delle imprese, e delle Segreterie Nazionali di
Femca Cisl Filcem Cgil e Uilcem Uil assistite da una folta rappresentanza
delle rispettive delegazioni aziendali, territoriali e regionali.
I presidenti di Federchimica e Farmindustria hanno ribadito l’importanza
che le relazioni sindacali, basate su una visione realistica dei problemi e
pragmatica delle soluzioni, per il raggiungimento nel settore di importanti
risultati contrattuali che hanno consentito alle imprese di potersi
misurare con i temi della competitività, della produttività e della
innovazione, percorso questo da proseguire migliorando e innovando il
quadro delle relazioni con il necessario consenso delle proprie
rappresentanze.
Le associazioni hanno sottolineato che il negoziato si intreccia con una
difficile situazione economica e di relazioni , che non modifica la necessità
di cogliere le opportunità e rispondere alle esigenze dei reciproci
rappresentati.
La attuale situazione economica, segnata da pesanti risultati passivi di
bilancio, secondo le Associazioni datoriali tende ad una sostanziale
stabilizzazione per la maggior parte delle aziende ed in buona parte di esse
al miglioramento, anche se ancora non vi sono precisi segnali di ripresa.
La situazione nei vari settori che compongono il comparto è disomogenea,
ma i cambiamenti in atto dimostrano che siamo in presenza non solo di
una crisi congiunturale ma di una riorganizzazione mondiale del lavoro
che modificherà nei prossimi anni strutturalmente l’industria chimicafarmaceutica,
tale da imporre modifiche alla organizzazione dell’impresa tendente alla innovazione,
alla qualità, alla produttività, che avrà riflessi sul lavoro e sulla occupazione.
Le associazioni, hanno evidenziato la necessità di affrontare una trattativa
che produca un contratto utile ad affrontare i problemi, auspicano che
non vi siano divisioni ma confronto di merito, ed un percorso che avvii il
confronto a momenti di approfondimento specifico sui vari temi.
Per la Filcem, Alberto Morselli ha auspicato un contratto utile al settore,
lavoratori e imprese, lavorando nel merito per trovare le soluzioni
necessarie per dare risposte in merito ai problemi dei lavoratori.
Per la Filcem necessità un approfondimento e una condivisione della
analisi esposta per affrontare alcuni problemi a cui non siamo stati in
grado fino ad oggi di dare risposta: serve un CCNL contenitore in cui
differenziare soluzioni in base alle differenti realtà e problematiche,
governando il cambiamento, ed ha ribadito che ogni organizzazione è
tenuta ad essere coerente con la impostazione della propria piattaforma
presenta e ha condiviso il percorso di confronto proposto dalle controparti.
La Uilcem, attraverso Augusto Pascucci, ha dichiarato che la apertura del
tavolo di oggi è un segnale ed un approccio positivo al rinnovo del
contratto nazionale, condividendo in sostanza l’analisi presentata
affermando una forte volontà di arrivare al risultato anche se produrre un
lavoro di qualità richiede tempi lunghi e necessari approfondimenti sui
singoli temi specifici rispetto ai quali serve calendarizzare incontri
programmati tenendo conto delle problematiche organizzative delle
federazioni.
Per la Femca Cisl, il Segretario Generale Sergio Gigli, ha sottolineato che
nel rispetto delle regole vigenti la Femca ha presentato le richieste per il
rinnovo da tre mesi affinchè la trattativa si concluda entro la scadenza del
ccnl.
Per la Femca il contratto nazionale è stato consolidato dalla riforma ed
esso deve avere il compito principale di affermare la centralità della
persona nel lavoro.
Gigli ha affermato che la Femca condivide la analisi presentata, che fa
emergere la strutturalità dei problemi che la crisi ha evidenziato, in
particolare quelli relativi alla competitività del sistema paese e delle
imprese e quello della occupazione, rispetto ai quali necessita un
intervento condiviso e congiunto da parte di sindacato e associazioni
datoriali anche nei confronti del governo e delle istituzioni perché esse
siano rimosse.
Per la Femca serve più partecipazione dei lavoratori nelle imprese in
continuità e migliorando ciò che il contratto chimico-farmaceutico ha
prodotto fino ad oggi, affrontare la questione occupazionale con nuovi
strumenti di tutela per i lavoratori, tutelare i salari salvaguardandone il
potere di acquisto attraverso il nuovo indice IPCA ed il conguaglio rispetto
alla inflazione reale in riferimento al salario di fatto rilevato nel settore, ed
estendere e rafforzare la contrattazione di secondo livello in particolare a
tutti i lavoratori che ne sono sprovvisti.
Sergio Gigli ha ribadito che la Femca vuole rinnovare il contratto con le
nuove regole senza spendere troppo tempo in riunioni specifiche in gruppi
di lavoro, ma con una prossima riunione plenaria che affronti tutti i temi e
i costi complessivi delle richieste presentate, per arrivare al rinnovo in
tempi rapidi.
Il Presidente di Federchimica Giorgio Squinzi ha chiarito che intende
rispettare le regole e arrivare alla conclusione del rinnovo “entro Natale”,
condizione questa condivisa dalla Femca che opererà affinchè tale
proposito diventi un fatto concreto.
La Segreteria Nazionale della Femca ha inoltre convenuto di affrontare le
questioni poste dalle piattaforme complessivamente secondo un percorso
condiviso, che verrà concordato nei prossimi giorni .
La Segreteria Nazionale della Femca valuta complessivamente in modo
positivo il risultato della prima riunione per il rinnovo del contratto, che
ha fatto emergere nei contenuti la impostazione che la Federazione si è
data, sia nel merito con la costruzione del documento con le proprie
richieste, sia nel metodo per avere portato il confronto nel quadro di regole
previste dalla riforma, impostazione questa condivisa dalla delegazione
Femca nella riunione svoltasi il giorno 5 ottobre presso l’Auditorium di via
Rieti in Roma.
Fraterni saluti.
Il Segretario Responsabile di Comparto e Il Segretario Generale
- Gianluca Bianco – - Sergio Gigli -
